African House Design Competition
Tanzania
2020

Il complesso di strutture a superfici curve qui proposto è la risposta a un bando di concorso lanciato dalla piattaforma archstorming. L'oggetto del concorso era il progetto di una casa per una famiglia di 15 persone e in crescita. Nello specifico la richiesta era quella di avere uno spazio aperto ma privato, una cucina interna con dispensa e un annesso open space per la cucina esterna, un ampio soggiorno e camere da letto che potessero ospitare non più di tre posti letto.

Le condizioni climatiche estreme dell'Africa, la difficoltà di approvvigionamento di materiali e la mancanza di fondi per la costruzione sono tutti elementi che la tecnologia costruttiva proposta risolve. Tutte le forme proposte provengono da un compasso nubiano modificato che, secondo un accurato disegno, permette libertà di espressione architettonica generando diverse tipologie di cupole. Oggi la facilità di apprendimento del sistema tecnologico accessibile a tutti, fa sì che l'intero sistema faccia parte a pieno titolo delle tecnologie di autocostruzione per un nuovo modello sociale, basato sul rispetto e sulla collaborazione: come tra i mattoni, così tra gli individui. L'utilizzo di materiali massicci conferisce alla costruzione un'inerzia termica idonea a conferire il necessario comfort. Le pareti delle strutture a superfici curve favoriscono i moti convettivi interni garantendo il perfetto funzionamento dell'effetto camino. Questo effetto viene potenziato anche dall'utilizzo di qualche piccola torre di ventilazione sulla parte superiore delle cupole che viene chiusa da un pannello in alluminio che permette l'uscita dell'aria calda. L'ombreggiamento naturale del cortile, gli intonaci esterni opzionali (intonaco argilla-terra o cocciopesto) garantiscono ulteriore comfort. Inoltre l'illuminazione naturale non avviene più solo nelle consuete direzioni; qui viene ricevuto, raccolto, incanalato in ogni punto necessario. La posizione scelta evita di demolire immediatamente le case esistenti per utilizzarle in fase di costruzione, quindi può avvenire più lentamente, secondo le possibilità economiche. La casa avrà una porzione a ridosso della zona di passaggio del quartiere e una porzione più intima sul retro, delimitata dall'albero esistente e da un muro forato accanto al quale collocare il bestiame. Il cortile centrale è uno spazio per un ambiente aperto ma privato che contribuisce alla ventilazione e al raffreddamento naturale di tutta la casa. La parola chiave è "flessibilità". La casa può essere costruita secondo fasi costruttive separate, garantendone l'autonomia funzionale. La partizione all'interno delle camere doppie mantiene la privacy nonostante i numerosi letti. Cucina e ripostiglio hanno un doppio accesso e all'esterno c'è una zona cucina, vicino al bestiame. Il soggiorno, che durante le cerimonie può essere ampliato utilizzando il cortile, ha un'uscita diretta all'esterno. I servizi igienici si scaricano nella fossa di dispersione (compost wc opzionale), con la caduta dell'acqua da una vasca posta sul cilindro e coperta da un telo nero che attira i raggi del sole per avere acqua calda. Le cupole sono realizzate interamente in mattoni cotti 30x18x8cm poggiano su fondamenta in pietra.

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