In un pomeriggio di aprile del 2012, in un salotto di una casa napoletana,  tra un caffè ed un biscotto al sesamo, tre amici si ritrovano a commentare un piccolo libriccino durante una pausa da un progetto a cui stavano lavorando.

Quel salotto era dell'architetto Fabrizio Carola, autore del libriccino, e gli amici erano gli architetti Luigi di Pietro e Stefania Vestuto. 

Si dialogava sulle connessioni esistenti fra l'utopia del racconto ed il tipo di costruzioni attorno a cui si ritrovavano.

 

Nasce Studio2111


Il nome deriva dal titolo del racconto, in cui l'architetto Carola immaginava un futuro in cui la società fosse fondata sul rispetto e sulla collaborazione fra le persone. 

Lo stesso concetto di collaborazione e di condivisione connette indissolubilmente le cupole ad un diverso modo di vivere, verso un nuovo modello sociale ed abitativo, attento all'intimo rapporto tra uomo ed ambiente circostante. Strutture a superfici curve (archi, volte e cupole) caratterizzano dunque i progetti di Studio2111

Attualmente lo studio è composto dai due architetti che, con diverse esperienze progettuali e costruttive, sia in Italia che all'estero, padroneggiano la tecnica costruttiva e compositiva che caratterizza le opere di Fabrizio Carola.

Luigi di Pietro

Architetto

Nato a Castellammare di Stabia il 1980, si laurea in architettura a Napoli “Federico II” con lo studio delle gridshell e del bamboo con il prof. Sergio Pone. Nel 2009 fonda studio associato che si occupa prevalentemente di progettazione d’interni e Retail. Nello stesso anno incontra l’arch. Fabrizio Carola con cui inizia una collaborazione che tende sempre più ad intensificarsi. Proprio la collaborazione con l’arch. Carola, lo porta ad esperienze estere e lo contamina con la progettazione organica e la bioarchitettura. Ad oggi continua la sua esperienza di progettista affascinato dalla gestione delle forme viticcie.

Stefania Vestuto

Architetto

Nata a Lucca sul finire del 1981, si laurea presso la facoltà di architettura di Napoli "Federico II" con una tesi di laurea sulla riqualificazione dei manufatti in terra cruda con la prof.ssa Dora Francese. La sua formazione in architettura bioecologica conferma la sua sensibilità per i temi afferenti alla sfera della sostenibilità in edilizia ed architettura e per le interconnessioni tra ambiente-uomo-natura. Conta diverse esperienze in contesti nazionali ed internazionali ed è nel Sud Italia, dove incontra l'architetto Fabrizio Carola, con cui inizia una intensa collaborazione che inizia l'avventura di "Studio2111".