Scuole Innovative
Villabbate, Palermo, Italia
2016

"La soluzione progettuale proposta si articola come segue: l’auditorium/sala conferenza, costituito da una grande sala circolare con annesse due aule multifunzione separabili da setti scorrevoli con capienza complessiva di 200 posti; l’atrio su due livelli, adibito a sala lettura/biblioteca e area wi-fi per gli studenti, per i professori e per gli esterni, conun foyer all’interno degli spazi attestanti sul portico, che funge da ingresso all’auditorium e spazio connettivo dei quattro laboratori; la scuola di infanzia con due sezioni e la scuola primaria con sei aule, con spazi interdisciplinari, amministrativi e servizi, ognuna servita da un atrio utilizzato per attività collettive libere e di diretto accesso agli spazi di servizio e alla zona cucina e refettorio. I manufatti sono composti in modo tale da suddividere lo spazio in diverse aree dedicate: una prima, nella porzione nord-ovest del lotto, è dedicata all’auditorium ed ai servizi annessi, fruibile sia dagli scolari che dalla collettività; la seconda, ulteriormente suddivisa in due blocchi ospita i due corpi scuola con annesse aree ludiche all’aperto per i bambini, divise dalle aree pubbliche e protette dal fronte strada. In posizione baricentrica, il blocco delle due scuole connette le diverse aree e crea il disegno generatore dell’idea progettuale. Infine, la palestra parzialmente interrata e coperta a verde destinato ad accogliere anche orti didattici; come il blocco auditorium, anche questa è posta fronte strada ed in prossimità dei parcheggi, per una migliore fruibilità da parte della collettività. Per ottimizzare la fruizione degli spazi, sono stati creati accessi diversificati modulando la recinzione ecreando un invito alle tre aree rispettivamente per l’Auditorium, per la Palestra e per l’Istruzione, con possibili connessioni interne per i laboratori e i locali sportivi, distinguendo la frequentazione pubblica da quella degli studenti, ciò sia per motivi di sicurezza che di gestione più ordinata dei flussi. Una grande piazza all’aperto inquadra i due corpi scolastici, posti in relazione da unporticato che funge da filtro esterno/interno." [estratto dalla relazione di concorso]

Gruppo di Lavoro

Architetto Fabrizio Carola

Architetto Luigi di Pietro

Architetto Stefania Vestuto

Ingegnere Annalisa Albano

Architetto Luciano Ricigliano

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